POLIMORFISMI HLA-G

Perché fare il test
Il test è indicato per entrambi i componenti della coppia in caso di ripetuti fallimenti dei trattamenti di fecondazione assistita (IVF) o di aborti spontanei ricorrenti idiopatici. È inoltre consigliato nei percorsi di fecondazione eterologa per identificare un donatore con genotipo HLA-G compatibile.

Cosa vede il test
Il test indaga due varianti specifiche del gene HLA-G: l’inserzione/delezione di 14 paia di basi nel 3’UTR e la variazione nucleotidica -725 C>G nel 5’UTR.

Che cosa determinano le variazioni
La proteina HLA-G prodotta dalle cellule embrionali protegge l’embrione dall’attacco del sistema immunitario materno (cellule NK). La presenza delle varianti nel gene HLA-G si associa a un’alterata espressione della proteina e a un aumentato rischio di mancato impianto embrionale e di abortività spontanea ricorrente.


Come si svolge il test
il test consiste in un prelievo ematico da cui viene estratto il DNA genomico. La genotipizzazione delle varianti del gene HLA-G viene effettuata mediante tecnica Real Time-PCR.

Tempi di refertazione
Risultati in circa 20 giorni lavorativi.

Sensibilità e specificità
Sensibilità e specificità analitiche superiori al 99,9%.