ALZ Test
L’ipotesi di un coinvolgimento di un’anormale risposta immunitaria nella patogenesi della malattia di Alzheimer (DA) è ormai stata ampiamente dimostrata. Anche se non è ancora chiaro se i processi infiammatori presenti nel cervello dei pazienti affetti siano un evento scatenante, è ormai certo che l’infiammazione gioca un ruolo importante per lo sviluppo della malattia. Numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato che nei soggetti sottoposti a terapie con farmaci anti-infiammatori non steroidei si osservava una diminuita incidenza della demenza e del decadimento cognitivo età-associato.
Le basi del Test
L’ALZ test si basa sull’analisi di polimorfismi allelici di geni coinvolti nella risposta infiammatoria associati ad un aumentato rischio di sviluppare l’Alzheimer. Il gruppo di geni analizzato è stato selezionato dal nostro gruppo di ricerca sulla base di un’esperienza clinica e di ricerca pluriennale. Questo gruppo di polimorfismi è stato testato su un’ampia popolazione di pazienti affetti da malattia di Alzheimer e di soggetti di controllo comparabili per sesso ed età, applicando una comparazione statistica opportuna. Questa comparazione statistica ha permesso di elaborare i dati ottenuti su tutti i polimorfismi in oggetto ed ha dato risultati sull’importanza relativa di ciascun polimorfismo nell’insorgenza della patologia.
Questo approccio integrato ha permesso l’identificazione di un profilo di rischio pro-infiammatorio associato alla demenza e al decadimento cognitivo che si basa su 7 polimorfismi. Il test permette quindi la determinazione del livello di rischio individuale che è determinato tramite il referto di rischio genetico pro-infiammatorio associato alla DA e al decadimento cognitivo.
